giovedì 12 luglio 2018

Captive Prince - Serie LGBTQ di C.S Pacat


Eccoci qua con il primissimo articolo che macchierà le pagine di Reader of Liberty, ancora nuovo di zecca.

Questa volta vi parlerò di una serie LGBTQ Fantasy, con ambientazione simil greca e ripiena di schiavi di piacere, ma non solo;
Captive Prince, di C.S Pacat, trilogia composta da: Il Principe Prigioniero, La Mossa del Principe, L'Ascesa dei Re.


EDITORE: Triskell

PUBBLICAZIONE: Giugno 2017-Marzo 2018

PREZZO: 12€ l'uno

VOTO: 5/5







TRAMA

Damen è un guerriero e un eroe per il suo popolo, nonché il legittimo erede al trono di Akielos. Ma quando il fratellastro si impadronisce del potere, Damen viene catturato, privato del suo nome e spedito a servire il principe di una nazione nemica come schiavo di piacere. Bellissimo, manipolatore e pericoloso, il suo nuovo padrone, il principe Laurent di Vere, rappresenta tutto il peggio della corte di quel paese. Ma all’interno di quella letale ragnatela politica niente è come sembra, e quando Damen si trova, suo malgrado, invischiato nelle macchinazioni per il raggiungimento del potere, è costretto a collaborare con Laurent per sopravvivere e salvare la sua casa. Per il giovane condottiero, a quel punto vige una sola regola: non rivelare mai, in nessun caso, la propria identità, perché l’uomo da cui dipende è anche colui che, più di chiunque altro, ha motivo di odiarlo.

“Non ci sarà nessuna principessa patrese, e neanche una figlia dell’Impero”

“È tuo dovere continuare la dinastia”. Non sapeva perchè l’aveva detto. C’erano dei segni sul soffitto, che non era intonacato ma coperto di legno e lasciava intravedere i nodi e le venature delle travi.

“No. Sono l’ultimo. La mia stirpe finisce con me”

Damen si voltò e scoprí che il principe non stava guardando lui, ma fissava un qualche punto davanti a sè.

“Non l’avevo mai detto a nessuno prima,” disse a bassa voce.

Damen non volle disturbare il silenzio che seguí, né la distanza che c’era tra loro.

“Sono contento che tu sia qui,” aggiunse Laurent. “Ho sempre pensato che avrei dovuto affrontare mio zio da solo”

Girò il viso verso di lui e i loro sguardi si incontrarono.

“Non sei solo” disse Damen

Laurent non rispose, ma sorrise e allungò la mano per offrirgli una carezza, in silenzio.



La serie “Captive Prince” è breve ma intensa, e mi ha colpita veramente tanto.
L'autrice ha uno stile molto comunicativo, descrittivo al punto giusto, senza risultare pesante, e molto elegante.

La storia d’amore tra i due protagonisti, é quasi in secondo piano, e viene portata avanti per tutti e tre i romanzi, mostrando la profondità del sentimento e la sua nascita e trasformazione, da principi di paesi rivali, a schiavo e padrone e infine ad amanti.

Il primo volume l’ho trovato fin troppo veloce, con un pò troppa concentrazione su dettagli non proprio utilissimi, ma da circa metà comincia a ingranare e come primo impatto, coi suoi perversi cortigiani della corte di Vere, le differenze con le tradizioni di Akielos, l’affilata politica e le scene sensuali ma mai volgari, è stato ottimo, soprattutto perchè dal secondo romanzo la trama parte alla grande, allargando le vedute dei protagonisti e permettendoci di cogliere ogni sfumatura della storia, che prende pieghe fortemente politiche, e dei personaggi, che nascondono tutti molti segreti, tutti da scoprire.

Questa serie, per mia opinione, ha due grandi punti di forza:

-La gestione delle due parti di trama; cioè quella politica/d'azione e quella romantica, che sono perfettamente bilanciate e, grazie allo stile dell’autrice, la seconda mai volgare, ma dolce, sensuale e persino introspettiva, al punto giusto.

-I protagonisti; Damen è un principe forte e risoluto, un guerriero testardo, impulsivo e dal cuore d’oro. Laurent è, al contrario, freddo e distaccato, acuto, calcolatore e controllato in ogni suo gesto, all’apparenza crudele e svogliato. Ma il suo personaggio è complicato, chiuso in sè stesso, affascinante e assolutamente sexy, e lui, ancor piú di Damen, ha un’enorme crescita durante la serie, dolorosa e chiara, ma che cambia totalmente il personaggio, pur senza uscire troppo dalla sua essenza, mettendolo a nudo.



Ho apprezzato a livelli stratosferici questa serie. Il rapporto tra i due principi mi ha colpito con la sua profondità ed analisi, la trama politica mi ha sorpreso fino alla fine, e il finale mi ha lasciata con il fiato sospeso.

M/M scritti in questo modo, dove la relazione amorosa e sessuale passa totalmente in secondo piano, non se ne trovano molti, e sono i migliori, perchè quei rari momenti di vera intimità che donano sono realistici, assolutamente soddisfacenti e per niente volgari.



Se cercate qualcosa di breve ma che vi lasci soddisfatti e commossi, la serie di “Captive Prince” fa per voi. Perfetta anche per chi si avvicina per la prima volta al M/M, e per chi già lo apprezza si può dire sia una piacevole scoperta.

Voi che ne pensate? L'avete già letta?


Alla prossima, Readers!

Sirien

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