Oggi, per il Book Day, ho in mente una tripletta dedicata all’Urban Fantasy.
Piú o meno tutti conoscerete Shadowhunters, con il boom che ha fatto negli ultimi anni(cosa che non so se apprezzare o meno)
Io ho fatto la conoscenza con questa serie all’alba dei tempi, quando erano a malapena usciti i primi tre volumi nella primissima edizione economica e nessuna sapeva nemmeno che la Clare esistesse in questo mondo, quindi ci sono molto affezionata. Insomma, mi ha accompagnato per l’intera adolescenza, e continua a colpirmi ancora oggi, capitemi.
Oggi dedicherò un articolo a ogni trilogia completa; ai racconti e ai volumi della serie in corso mi ci dedicherò piú avanti.
Cominciamo con la prima: The Mortal Instruments Pt.1
AUTORE: Cassandra Clare
EDITORE: Mondadori
ANNO DI PUBBLICAZIONE: 2007-2009
EDIZIONE: Oscar Mondadori
“Tutte le storie sono vere”
TRAMA
La sera in cui la quindicenne Clary e il suo migliore amico Simon decidono di andare al Pandemonium, il locale più trasgressivo di New York, sanno che passeranno una nottata particolare ma certo non fino a questo punto. I due assistono a un efferato assassinio a opera di un gruppo di ragazzi completamente tatuati e armati fino ai denti. Quella sera Clary, senza saperlo, ha visto per la prima volta gli Shadowhunters, guerrieri, invisibili ai più, che combattono per liberare la Terra dai demoni. In meno di ventiquattro ore da quell’incontro la sua vita cambia radicalmente. Sua madre scompare nel nulla, lei viene attaccata da un demone e il suo destino sembra fatalmente intrecciato a quello dei giovani guerrieri. Per Clary inizia un’affannosa ricerca, un’avventura dalle tinte dark che la costringerà a mettere in discussione la sua stessa esistenza, i suoi ricordi e il suo destino.
Clary Fray è una normale ragazza di Brooklyn, e vive tra arte e caffè nero con il suo amico Simon.
Ma una notte, al Pandemonium, un’incontro con i giovani Shadowhunters della cittá le cambierà la vita. Lei in realtá è anch’essa una di loro, cacciatrice di demoni, esseri interdimensionali che minacciano la vita sulla Terra, e fa parte del Mondo delle Ombre, in cui vivono anche i Nascosti(fate, stregoni, vampiri e licantropi)
Tutto ciò le è stato nascosto dalla madre, che in passato era una Shadowhunters e che ora è stata rapita da un misterioso uomo del suo oscuro passato. Clary, alla ricerca della madre, si addentra nel mondo che le era stato precluso, accompagnata da Jace, Alec e Isabelle, i tre Shadowhunters che le hanno aperto gli occhi su un mondo piú vasto di quanto potesse mai immaginare.
Nel secondo, Città di Cenere, viene preparato il terreno per il gran finale, che sorprende non poco nel terzo e ultimo della prima trilogia di The Mortal Instruments, Città di Vetro.
I colpi di scena stendono e non mancano. Potrei chiamare la Clare la regina del Pathos e del mai na gioia (mannaggia a lei), e anche lo stile è veramente interessante, ai suoi inizi per carità, un po' adescenziale, un po' troppo incentrato su sentimenti e relazioni a volte, ma non crea problemi alla trama, che è assai intrigante(da kokoro attack, per dire) e persino le storie d’amore tra i protagonisti si sono fatte apprezzare, perché per niente forzate, molto naturali e…beh, belle.
Lo stile della Clare alla fine dei conti è scorrevole e frizzante. I dialoghi, il suo punto forte, sono belli, pungenti e spesso riflessivi. Le sue ambientazioni sono ben costruite e realistiche, attente ai dettagli, ma senza essere troppo pretenziose. Il suo stile lascia spazio all’immaginazione(è per questo che la apprezzo)
I suoi personaggi sono caratterizzati alla perfezione. Dopotutto sono il punto forte della saga; personaggi indimenticabili per una serie che dura da anni(Sebastian, tipo, amore mio; chi può capirà *piange*), e li si ama TUTTI(beh quasi, Clary è la piaga onnipresente, la Clare non sa creare protagoniste principali femminili decenti, ma grazie al cielo esiste Isabelle)
Per gli appassionati del genere, come me, è difficile non innamorarsi di Shadowhunters. Penso non abbia età, e che possa essere letto da tutti, per gli argomenti, non cosí leggeri come appare, e per lo stile, scorrevolissimo.
Per dire, l’ha letto mia madre, e le è piaciuto tanto quanto a me, e abbiamo persino gusti abbastanza differenti.
Immergersi in un mondo simile al nostro, ma pieno di sorprese, piacevole da leggere e che ti porta a divorarne le pagine in una notte sola, è un'esperienza da non perdersi.
P.s. Non ho mai compreso la grafica delle copertine, con quei graffi senza senso e che fa sembrare tutto cosí alla paranormal romance(per favore no)e nella nuova edizione sono ancora piú...ugh, ma l'importante è il contenuto.
Qualcosa sull’autrice:
Cassandra Clare è nata a Teheran, e ha vissuto i primi anni della sua vita in giro per il mondo con la famiglia, trascindosi sempre dietro bauli di libri. Dopo aver lavorato come giornalista tra Los Angeles e New York, ora si è fermata a Brooklyn, dove scrive i suoi libri nei caffè e nei ristoranti. La saga che l’ha resa famosa in tutto il mondo è proprio Shadowhunters, urban fantasy ancora in corso.
Per Mondadori ha pubblicato anche due raccolte di racconti:
“Le cronache di Magnus Bane” e “Le cronache dell’Accademia Shadowhunters”
E un’altra saga, in collaborazione con Holly Black, “Magisterium”, ancora in corso.
Alla prossima!
Sirien






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